RAI

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato dei chiarimenti in merito al nuovo Canone RAI che vi riportiamo qui di seguito:

  • In caso di persona deceduta per evitare l’addebito del canone gli eredi devono compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva.
  • In caso di marito e moglie intestatari di più utenze elettriche (con questa riforma il canone viene addebitato per ogni utenza elettrica attivata presumendo che questa comporti la presenza di almeno un televisore) per evitare il doppio addebito bisogna compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale su cui addebitare l’importo del canone che, ricordiamolo, viene fatto pagare in maniera singola per ogni nucleo familiare.
    Il consiglio dell’Agenzia, in questo caso, è quello di controllare l’esattezza dei dati anagrafici e del codice fiscale riportato sull’intestazione dell’utenza elettrica.
  • Chi attiva una nuova utenza elettrica avrà addebitato il canone RAI dal mese di inizio della fornitura. L’addebito avverrà nella prima fattura utile dove verranno conteggiate le rate già scadute.
    Se si era già in possesso di un televisore bisognerà liquidare quanto non addebitato mediante modello F24.
  • Chi aveva inviato disdetta dell’abbonamento alla RAI prima del 1 Gennaio 2016 si vedrà comunque addebitare il canone in caso non abbia provveduto alla compilazione del modulo A della dichiarazione sostitutiva, e successivo invio, che attesti il non possesso di un apparecchio atto a ricevere il segnale radiotelevisivo.
    Questo perché, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità, l’intestazione di una utenza elettrica residente fa presumere la detenzione di un apparecchio televisivo.